Ygor Varieschi

«Quando sotto la pioggia cerchi un riparo invece di ballare, allora ti accorgi che il tempo ti ha cambiato. Da asciutti ci si conserva meglio, ma non è così che si vive. Non è così che si vive.»Kat guarda davanti a sé, tiene gli occhi socchiusi perché c’è un po’leggi »

Journeymandi Ygor Varieschi Joe Burden entra dalla porta come un orso ferito, e quando sente il suono di una campanella per un istante si ferma. Ha un occhio pesto e chiuso, lividi sulle tempie e delle mani grandi dalle falangi un po’ storte che appoggia sul bancone, ma senza farleggi »

Dalla porta provenivano rumori strani. Urla, pugni sbattuti sul tavolo, frasi piene di parolacce.I due, fuori dalla porta, si guardarono. Nessuno azzardò un’espressione. Però in quell’impasse s’intesero.«Non ci si abitua mai, eh?»«A lui?»«No, a perdere. Intendo a perdere. Mica è facile. E non lo dico per giustificarlo.»«Beh, prima o poileggi »