Ortiche

Ci sono giorni prestabiliti e socialmente codificati durante i qualisiamo tenuti a fare il bilancio della nostra vita. Mi rendo conto che èridicolo, come disquisire di segni zodiacali, l’ascendente, la divinitàorientale che ti protegge, la teoria del limone nel caffè che fa passareil mal di testa, eppure a capodanno tileggi »

È ormai noto a tutti il fatto che le telefonate mute da numeri sconosciuti sono una truffa ad opera dei call-center. Essi acquistano i nostri dati da compagnie telefoniche, aziende che ci hanno fornito energia elettrica, pay-tv, siti che abbiamo visitato per conoscere la ricetta del ragù perfetto, in sostanza,leggi »

Abitavo in un piccolo condominio con quattro proprietari. Era un’autogestione, come a scuola, ma senza genitori disperati che attendono il tuo ritorno e l’inebriante sensazione di mutande sporche addosso da due giorni. Era un mondo bellissimo. Secondo la legge non eravamo obbligati ad avere un amministratore di condominio e nonleggi »

Giorni fa sono incappata nel post di Instagram di una figurante dellatv, una donna che trovo molto bella. Quando non riesci adattribuire un’età a qualcuno e fai delle ipotesi spalmate su undecennio invece di ballare sui due o tre anni è segno che quellapersona ha un aspetto fresco e sano.leggi »

Sono sempre stata critica nei confronti dell’uso improprio che lamaggior parte delle persone fa dell’Intelligenza Artificiale.Accompagno questo atteggiamento con una considerevole dose diaggressività latente. Ho sfiorato la lite con mio marito urlandogli infaccia che questa tecnologia, usata come succedaneo dell’estroumano, mi fa andare in bestia: basta impostare lo stile dileggi »

Stiamo per entrare nel supermercato, io che sono Pallottino e Mammì. La mia genitrice adotta spesso dei comportamenti poco leggibili per me che ho solo due anni, un bicchiere rotto sulla coscienza e un vocabolario molto ridotto. Mi è venuto un caldo atroce in macchina, sento il fuoco nelle guanceleggi »

Entrò in cucina con un vassoio molto largo appoggiato sugliavambracci contenente una pesante torta sacher, due buste dellaspesa parzialmente riempite di cibo e bevande che per questioni ditemperatura si temevano a vicenda, incastrate nel braccio destro, euna borsa di finta pelle scrostata incastonata nell’ascella sinistra. Laporta venne sbatacchiata con unleggi »

Era mercoledì e dal cielo si propagò il suono di una voce stentorea che disse “giovedì alle 18 apparirà Dio”. Fu udita in ogni angolo del mondo nel medesimo istante, cosicché ogni persona addormentata fu risvegliata e chi era sveglio, intento a lavorare, mangiare, dire, fare, si interruppe per interrogarsileggi »

Questo e Quello sono nati nello stesso anno, sono stati compagni di classe alle elementari e alle medie. Hanno visto gli stessi occhi innamorati di mamma, riso davanti alla stessa maialina rosa in tv, ascoltato tanti discorsi da adulti che non hanno capito. Due contenitori venuti al mondo vuoti eleggi »

Era una ragazzina timida, carattere introverso, curiosità intelligente,una fragilità del tutto in linea con l’età. Alessia aveva dieci anni,scriveva bene e la matematica non era un problema. Emanuele loera. Il ragazzino era un suo compagno di classe, belloccio, occhiorientali che promettevano una bellezza elegante una volta divenutogiovane adulto. Figlio unicoleggi »