No-e-Sie

Le No-E-Sie di Anna Martinenghi. Nient’altro da aggiungere.

Gli anni addosso non mi dispiacciono dalle sequoie ho imparato la conta degli anelli sottopelle i tanti auguri a me cantati stonati messi da parte per i giorni senza festa le candele accese per le sere di temporale È il tempo sprecatol’anticamera del morirele persone vuotele attese infinitele domande senzaleggi »

Ti è data una vita da inventare scrivere/sbagliare/arredare/odiare riempire di amici/tentativi cibo e meravigliose cazzate Una partita a tennis che risponderà (quasi) sempre a sberle anche agli abbracci e ai baci un giorno di gloria per mille nella polvere Te ne devi fregare è un film noioso con un finaleleggi »

A quelli che dicono che la poesia è cosa antica senza senso ai giorni nostri io rispondo che di sensi ne ha più d’uno L’essenza in un mondo di eccessi la messa a fuoco di quel che conta Il silenzio fra il nero inchiostro e il bianco delle lettere Laleggi »

Mi sono scoperta con la pelle di una bolla di sapone le ossa di gesso gli abiti tenuti insieme dal filo da imbastire Mi minacciano gli spilli le lavagne gli strappi più forti Non so che malattia sia mi curo con cucchiai di poesia col terrore di perderla di nonleggi »

Dell’amore non conosco teoria solo gesti solo energia che move il sole e l’altre stelle* non conta neanche la poesia se si dissecca sulle labbra se non si fa carne fatica baci Non conosco amore che non danzi progetti mangi che non faccia cazzate e poi se ne penta Nonleggi »

Stasera la casa ha me soltanto il respiro delle boccette di profumo il vuoto nelle lampadine le assi del tetto che si ricordano d’essere state rami Stasera la casa ha me soltanto io non la disturbo mi faccio oggetto pianta che dimentico d’innaffiare polvere sul pavimento Stasera la casa haleggi »

Ricordare è ritornare al cuore carichi di valigie da svuotare Rovescio sul letto tutta la mia vita vedo ciò che fa male lui guarda me non è mai andato via mi prendo un caffè penso in quale cassetto infilarlo In nessuno lo ignoro lasciandolo evaporare I fiori nel vaso laleggi »

Credo ai pensatori sovversivi a chi scoperchia il vaso di Pandora a quelli che guardano ogni faccia della medaglia a chi vede possibilità nelle difficoltà ai fuori posto agli oltre binario ai mai considerati a chi mi offre nuovi modi di vedere a chi vive nel sottosopra a quelli delleggi »

La tua fatica muove le montagne cresce i figli fa miracoli quotidiani talmente grandi da passare inosservati Nessun riconoscimento alla straordinaria normalità nessun applauso per chi lavora fuori scena Come dare per scontato il sole e stupirsi il giorno in cui non sorge più @Anna Martinenghi@Marco Tomasi podcastleggi »

Ci sono giorni che meritano consolazione il rammendo delle vele strappate l’acqua ferma del porto Il vento si fa respiro i cuscini si riempiono di sere morbide guardie di peluche a difendere i sogni Un cerotto basta ai graffi Mi stupisco di non trovare ali sulle spalle su cui mileggi »