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Ci riconosciamo nelle ore grame Le feste sono per tutti conta chi rimane a dare una mano a sbrogliare la matassa a cambiare la gomma buca Conta chi torna indietro chi si ricorda le cose piccole nell’immenso chi si alza alle tre per portarti in aeroporto e sarà lì adleggi »

Tenetevi da conto chi riesce a starvi accanto chi non teme le vostre caverne chi non contiene ma spalanca Tenetevi a cuore chi non ha bisogno di scuse chi non guarda il disordine chi dà risposte senza fare domande Tenetevi in grazia chi non tiene la contabilità dei sentimenti chileggi »

Facciamo cose inutili come baciare/danzare/piangere smaltarci le unghie crescere barbe Ci facciamo sciogliere dalla musica emozionare da tramonti e arcobaleni accarezzare dai cani portare via da un profumo incantare dalle stelle Facciamo cose come sorridere e scrivere poesie cose inutili ricchissimamente gratis ©Anna Martinenghileggi »

Lo so che il tempo stringe. E stinge. Ma se il maltempo è dentro di te, ti ritrovi a sognare il purgatorio (ho detto purgatorio, non oratorio). Il tempo delle disfatte è nel mio sguardo, nel mio cuore, nel mio respiro. Non faccio in tempo a chiudere gli occhi. Nonleggi »

Da pochi giorni in libreria, il nuovissimo libro della nostra Ale Ortica! “Storie di ordinaria distopia” è una raccolta di racconti politici e distopici, ambientati in un’Italia parallela che ha accettato e assorbito gli ideali del Governo in carica: autoritario, conservatore e reazionario. Ogni storia si ispira a fatti realmenteleggi »

Ci sono luoghi intatti certe insegne spente da anni i cartelli vendesi che non hanno venduto mai i cortili dell’infanzia ristretti come maglioni lavati a temperatura troppo alta Ci sono le porte delle case abbandonate ostinatamente chiuse a fare la guardia a chi non torna più e tutti i perimetrileggi »

Restituisco ai morti quello che ho tolto ai vivi: oppure è vero il contrario? Accetto suggerimenti. Mi salvo mettendomi in pericolo? Come punitore di me stesso sono ostinato. A un certo punto senti il bisogno di rivolgerti a Spinoza per avere qualche consiglio. Ma lui niente. E tu davanti allaleggi »

La macchina si muove sul terreno accidentato con disinvoltura,schiva le buche, riesce a passare sopra piccoli ostacoli, oggetti di usocomune, mitragliette, braccia, bestiole selvatiche. È compatto,cingolato, resistente e leggero, fa il suo lavoro e non disturbal’ambiente circostante, una tecnologia discreta nata dall’ingegno discienziati cinesi, pakistani e francesi, design tedesco, efficienzasvizzera,leggi »

Poiché a ogni attimo siamo diversi avrei voluto che tu incontrassi la mia versione intatta meno ammaccata della tempesta meno segnata di una banana matura quella che riceveva rotoli di fax e a rotoli rispondeva quella di francobolli/cartoline e ghiaccioli al tamarindo con la musica in cassetta e film aleggi »

Sono quasi certo che guardando la copertina dell’album alcune domande saranno nate spontaneamente in chi legge: Camadamia? Che sarà mai!?! Camaleoni!?! Titolo dell’album o nome del gruppo?!? E quei cinque tipi che campeggiano in copertina illuminati dai colori dell’arcobaleno, perché sembrano guardarmi con aria di sfida? Tutte domande legittime cheleggi »