Come in una canzone di Paolo Conte

Immagine da Pinterest

Fradici d’azzurro restare

come in una canzone di Paolo Conte

“Che sei stata scritta per me

Per la mia sensibilità, per le mie scarpe lucidate

Per il mio tempo, per il mio gusto

Per tutta la mia stanchezza e la mia mia guittezza”

zitti e colmi d’incanto

non perdersi

“per niente al mondo

lo spettacolo d’arte

varia di uno innamorato di te”

e che importa se l’azzurro si fa grigio

“in un’immobile campagna con la pioggia che ci bagna

con quella faccia un po’ così”

che tanto lo sappiamo

“che certe parole sembrano pianto,

sono salate, sanno di mare

chissà se tra noi si trattava d’amore”

secondo me sì perché

“farà piacere un bel mazzo di rose

e anche il rumore che fa il cellophan”

e alla fine

“vieni via con me”

©Anna Martinenghi

Condividi: