Fortunato Mannino

Fortunato Mannino è docente di Lettere e insegna all’Istituto Comprensivo Nosside-Pythagoras di Reggio Calabria.
Di formazione classica, dopo la laurea all’Università di Messina ha continuato gli studi presso l’Università La Sapienza di Roma, conseguendo la laurea alla Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari.
Si occupa anche di critica musicale e dal 2011 ha collaborato con il web-magazine SOund36.
Ha pubblicato "La biografia di Nessuno" per Città del Sole Edizioni e “Appunti e saggi di critica letteraria” per Il Rifugio editore.
È presidente dell’Associazione Culturale Scampoli, che ha come fine primario quello di ridare prestigio alla figura storica e letteraria di Giuseppe Fantino, romanziere e critico.

La proposta musicale è No Place di RosGos e chiude una trilogia iniziata nel 2020. Non avendo più uno storico di riferimento mi sembra giusto riproporre al pubblico di Sdiario le caratteristiche e le tematiche dei primi due album. Nel 2020 esce Lost In The Desert ed è un piccololeggi »

Basta! Sarà capitato a moltissimi di noi di fare questa esclamazione mentre leggiamo un giornale oseguiamo un telegiornale. Un’esclamazione che indica insofferenza e disgusto verso una società eun sistema che sembra dover tragicamente collassare da un momento all’altro. La sensazione, infatti, che molti di noi provano è quella di vivereleggi »

Spesso si è portati a associare la Musica solo a momenti di svago e a dimenticare la sua variegata e complessa funzione sociale e il suo valore pedagogico. Studiare musica significa rispettare il tempo,saper stare in silenzio, ascoltare e armonizzarsi con gli altri. La funzione pubblica è decisamente piùevidente vistoleggi »

Lucien Moreau è una delle personalità più eclettiche e geniali del nostro panorama artistico. E a renderlo tale non è tanto il campo d’azione che spazia dalla musica al cinema passando dalle arti grafiche al teatro, ma la capacità di cogliere l’essenza delle cose e raccontarle. Capacità che varia aleggi »

Il mini ciclo di album dedicati all’Amore si conclude almeno per il momento con L’Amore al Tempo della Lira della Banda Venturi. Un disco che non riprende testi della tradizione italiana come i due precedenti (Concerto d’Amore, Grand Tour vol. 1), ma come i precedenti racconta la complessità di questoleggi »

Che il nostro panorama jazz sia tra i più apprezzati a livero europeo e mondiale è un fatto assodato, ma quello che stupisce è il numero di talenti che annualmente pubblicano il loro disco d’esordio. Un ricambio generazionale che conforta soprattutto perché al di là della tecnica, che diamo perleggi »

Quello che propongo oggi non è solo la presentazione di un disco e l’ascolto di un brano, ma la conoscenza di Mirko Jymi, uno degli artisti che secondo me incarna al meglio il concetto di passione per la Musica. I più attenti ricorderanno che su queste pagine è già statoleggi »

Se guardo indietro agli album che ho recensito quelli che hanno come tema principale l’amore sono veramente pochissimi. Il tempo che decide i miei ritmi di scrittura mi ha messo di fronte a tre albumche raccontano, in modo diverso ma ugualmente interessante, questo complesso sentimento. Unasorta di trilogia iniziata qualcheleggi »

Le arti hanno diversi livelli di comprensione e diversi modi per essere raccontate, la Musica non avendo mediazioni di pensiero mostra qualche difficoltà in più nel momento in cui bisogna raccontarla soprattutto se si tratta, come nel caso di oggi, di un album strumentale. La copertina, il titolo e illeggi »