No-e-Sie (Page 2)

Le No-E-Sie di Anna Martinenghi. Nient’altro da aggiungere.

Se puoi chiamare casa più di un posto e più di una persona Se di quei posti e quelle persone puoi raccontare l’odore nominare il tipo di pane che verrà messo in tavola Se puoi percorrere a occhi chiusi la strada per comperare quel pane essere salutato a voce altaleggi »

Che di tutte le canzoni che ci sono nel’aria e poi spariscono alla fine dell’estate con le tiritere latino-americane di cabeza&cintura ti rimangono addosso solo poche frasi prese qui e là e dopo un po’ non sai nemmeno più dove le hai sentite Hai gli occhi di tuo padre laleggi »

Nel tempo delle cicale nell’aria gelatina il sole allaga i cortili soffoca scuole chiuse e case strette nei condizionatori Guardo i gomiti alle persone osservo scapole e clavicole quando ne incontro lì dove è più difficile difendersi lì dove siamo tutti corpi col bisogno di protezione 50 Quando scorgo unaleggi »

Cerco nell’intrico di sensibilità e contraddizione della nostra umanità nella tela vischiosa che attira e respinge sbaglia e gioisce crea e distrugge a ogni attimo M’incantano gli ostinati chi crede nella speranza più che sperare Mi sostiene chi si rialza i forti delle proprie debolezze Cerco i matti d’ogni formaleggi »

Poiché a ogni attimo siamo diversi avrei voluto che tu incontrassi la mia versione intatta meno ammaccata della tempesta meno segnata di una banana matura quella che riceveva rotoli di fax e a rotoli rispondeva quella di francobolli/cartoline e ghiaccioli al tamarindo con la musica in cassetta e film aleggi »

Quando tutto tace nel silenzio che sembra pace chi siamo quando nessuno guarda quando niente importa? Cosa resta dietro le quinte sui volti struccati i costumi abbandonati a terra? Cosa dice la voce che racconta il tumulto indistricabile dei pensieri il tamburo del cuore? Dormi bambino dormi Dormi bambina dormileggi »

Vivere non è solo questione di regole non è solo ciò che è dovuto ciò che da noi tutti si aspettano Non siamo solo perimetri api operaie al seguito della regina numeri in fila alla posta Siamo anche l’inutile il sorprendente l’irripetibile I grandi problemi delle piccole cose non sonoleggi »

Dove hai messo la tua vita? In quali occhi/mani/baci? In quale campo hai piantato le tue lacrime le tue parole i tuoi sogni intatti? Dove hai costruito la tua casa? In quali cuori/progetti/fatiche? Quante vite hai accolto negli occhi nelle mani nei baci? Per quante sei stato casa/terreno/pilastro? Quante lacrimeleggi »

Anche nelle giornate di pietra serve il coraggio di esigere leggerezza di portarsi lo shampoo sotto il diluvio di ridere di quelli a cui l’ego va di traverso Anche nelle giornate col ghiaccio nelle vene serve il coraggio di dire stronzate una spallata a chi pencola sui piedestalli un mazzoleggi »

Beato l’uomo che non conosce cieli di guerra che non ha camminato sulle macerie della propria casa sepolto un figlio ucciso la carne d’altri figli Beato l’uomo che non conosce inferno d’uomini e beati coloro che vi scendono per strappare le tenebre a costo d’eternità Beato chi guardando negli occhileggi »