Fuori posto

«Dai, Pirelli, vieni a prendere il caffè con noi» . Il ragionier Pirelli rispose al collega Tozzi con un sorrisetto tirato, prendendo tempo per inventare una scusa che rendesse plausibile il suo diniego.«Dai Pirelli – insistette Tozzi – che poi arriva il capo con la pratica Arcimboldi e non neleggi »

Gilda la Rossa cammina incerta lungo il controviale trascinando un carrellino colmo di oggetti e indumenti. Oggi è più sobria del solito e borbotta una misteriosa litania; ogni tanto si ferma, gesticola, si dà ragione da sola e poi riprende la sua strada.Quando eccede con il vino lo si capisceleggi »

Dalla camionetta scese un gruppo di energumeni in divisa antisommossa che, al grido di «Tornatevene a casa vostra!» presero a manganellare il povero Giuseppe, lasciandolo esangue ai piedi di un’atterrita Maria. Su preciso ordine del Capo, un paio di energumeni salirono sul tetto della stalla per avventarsi sull’angelo: gli strapparonoleggi »

Il giorno in cui morì zio Guglielmo pioveva a dirotto. Era un lunedì di un settembre travestito da novembre e il grigio sembrava aver ammantato l’intero paese e la campagna circostante.Anche il giorno del funerale, l’acqua continuava incessante a riversarsi da un cielo cupo di nubi dense e gravide.Zio Guglielmoleggi »

Una raccolta di racconti, un esercizio letterario, un omaggio a una splendida persona, un’iniziativa benefica.Bombe e confetti non è “solo” un’antologia, ma tante cose che ne fanno un lavoro particolare, destinato a rimanere nella memoria sia dei lettori che degli autori. Che Maria e Franco fossero la più bella coppialeggi »

«Maestro…» «Professore…» «Esimio…» «Vostra Eminenza…» L’ultimo appellativo parve un po’ eccessivo a chi, dei presenti, aveva ascoltato quel brusio sommesso e sottomesso che accompagnava l’incedere dell’ospite d’onore ma lui, l’ospite d’onore, non parve accorgersene, preso com’era dalla sacralità del momento. Mentre scendeva le scale dell’antica cantina scavata nel ventre dileggi »

“Buongiorno, giovanotto, sono venuta a costituirmi. All’ora di pranzo ho ammazzato mio marito”.L’appuntato Carmelo Leone fissò la donna davanti a sé e pensò due cose: la prima era che la vecchietta, così piccola, canuta, tonda e rosea, gli sembrava uscita da un libro di fiabe e la seconda che laleggi »

Alcune persone sono convinte che cucinare una crema di verdure implichi semplicemente bollire una verdura a scelta, salarla, forse peparla e poi frullarla per servirla banalmente in una triste scodella.Che sciocche che sono queste persone, amore mio, non trovi?E’ sufficiente guardare come preparo questa vellutata di porcini per te, tesoroleggi »

– Ieri notte ho ammazzato un uomo. La prego, non faccia quell’espressione: sì, lo so quello che ho appena detto. Che ho ammazzato un uomo, ma almeno prima mi lasci raccontare. Ne ho bisogno. Non pensavo e invece da qualche mese sento il desiderio di raccontare quello che mi staleggi »

La vetrina del negozio le restituì un’immagine che la rinfrancò: il ciuffo biondo platino scendeva ordinato e compatto a coprirle la fronte, mentre gli occhiali scuri le davano un’aria vagamente misteriosa e aiutavano a celare quelle antipatiche rughette che le appannavano lo sguardo.La figura era solo leggermente appesantita dagli annileggi »