Vento favorevole (Page 3)

I versi, come il polline, hanno bisogno di un vento favorevole. Devono staccarsi dall’origine e muoversi, affidandosi. Devono diventare nell’incontro, molecole inattese e, trasportate, costruire nidi temporanei. Perché, almeno una volta l’anno, è primavera

A Cutro, mia madre bambina, per un pugno di anni, bagnò le sue estati. Ripeteva, da adulta, l’ accordo iniziale della fiaba sussurrata a più voci, da questi e altri minuscoli punti di sutura, sparsi a caso che abitò, in un girovagare da migrante fortunata. Oggi, non riconosco quel mareleggi »