Ogni fine del mondo

Immagine da Pinterest

Ci sono luoghi intatti

certe insegne spente da anni

i cartelli vendesi

che non hanno venduto mai

i cortili dell’infanzia

ristretti come maglioni

lavati a temperatura troppo alta

Ci sono le porte

delle case abbandonate

ostinatamente chiuse

a fare la guardia

a chi non torna più

e tutti i perimetri e circonferenze

in cui siamo stati felici

nomi di vie e piazze

in cui sono incastonati tesori

tavolini al bar

dove il caffè era solo una scusa

cinema e teatri

in cui abbiamo dato baci al buio

e panchine

eserciti di panchine

su cui siamo stati a discutere

la fine del mondo

e tutte le volte

che l’abbiamo ricominciato

©Anna Martinenghi

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