
Fosse una donna
te la troveresti accanto la mattina
mentre ti radi
svanita nella nebbia dello specchio
Fosse un uomo
ti osserverebbe cucinare silenziosa
in attesa dei ritorni
anche quelli che non succedono più
Fosse l’alba
avrebbe i colori del mare
che fa l’amore con il cielo
nudi d’azzurro e rosa
Fosse un momento
sarebbe un pomeriggio d’autunno
le foglie arrese
a far la musica ai passi
Fosse una sensazione
sarebbe un brivido
di quelli che non si spiegano
il gelo nelle mani
la sabbia incandescente
sotto ai piedi
Così la poesia
è donna/uomo
ritmo/respiro
il percepire autentico
del nostro vivere
©Anna Martinenghi