Contorsioni

Luisa, te lo ripeto: il tuo numero va subito dopo quello di Dumbo.
Oh, Gesù. Non puoi chiedermi di andare in pista dopo l’attrazione principale del nostro circo. Manolo, ti prego, ripensaci. Lo so, non voglio mettere in discussione le tue decisioni, però.
Io pensavo di farti un piacere, Luisa.
Ma dai.
Spiegami almeno il perché.
Manolo, io sono solo una contorsionista.
E allora?
Il numero più noioso della storia del circo. Dopo l’incantatore di serpenti col turbante. Forse.
Appunto. Ti ho messa dopo Dumbo perché.
Un elefante che vola, Manolo. Ma vuoi mettere. La gente è emozionata, carica di adrenalina. Ancora non crede ai propri occhi. E spunto io che glielo faccio ammosciare.
Non è così Luisa, non è così.
Io sono quella che si fa chiudere dentro una valigia dall’inserviente. Lo stesso inserviente che dopo raccoglie la merda dei cammelli.
E va bene, Luisa, ti darò un assistente.
Un assistente tutto mio?
Sì, tutto tuo.
Con la divisa?
Con la scritta sulla schiena: LUISA.
Beh, in questo caso. Io un assistente tutto per me non l’ho mai avuto. Sarebbe la prima volta. Un assistente tutto suo non ce l’ha nemmeno Moira. Con i suoi pappagalli.
Lo vedi che ti tengo nella giusta considerazione.
Sì, Manolo, scusa. E ancora grazie.
Figurati, Luisa. Adesso vatti a preparare, tesoro.

©Davide Marchetta

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