Segni diVersi (Page 2)

La scrittura è pericolosa. Mi fa paura, come lo specchio. Scappa da tutti i lati. Mi riflette. E mi nega. La sento respirare nel buio. Mi fa inventare la verità. È una menzogna così vera che non c’è bisogno di mostrare che esiste. Mentre scrivo, io stesso non esisto più. Eppure, godo nel vedere, nel toccare finalmente. Un piacere che è dolore. Posso essere sul rigo, nella pagina. In un’idea. Ma non sono io. La scrittura mi seziona. Mi annulla. Non mi fa diventare. I vocaboli di cui si nutre sono la mia pelle, i miei occhi, il mio sangue. Ma negano indifferenti ogni mia identità.

A quanto pare, lei non s’è accorto di nulla. Le dico di no, non vorrei insistere, ma. Solo dopo la sepoltura, dice? Solo dopo. A tumulazione avvenuta. E i funerali? Niente. E le lacrime? Il dolore di chi è restato? Niente. Come se dormisse? Come se dormissi. Forse ha sognatoleggi »

Scusi, a chi devo rivolgermi per un risarcimento? Questo è l’Ufficio Risarcimenti. Dica. Guardi, non so come spiegarmi. Io vivo aspettando un risarcimento.Ma non sa da chi. Giusto? Giustissimo. Ha portato i documenti? Veramente no. Quali documenti? La lista dei torti subiti, innanzitutto. No, non ce l’ho. In tal caso,leggi »

Ogni luogo è il centro del mondo. Ogni momento è il cuore del tempo. Il poeta lo sa bene. La sua presenza fra di noi è come quella delle nuvole di Baudelaire – “le nuvole, le nuvole laggiù, le nuvole meravigliose”. Ma a una certa età, il poeta non haleggi »

Pronto, la New Dimension? Per servirla, signore. Sarebbe così gentile da dirmi se vi sono rimaste confezioni di anti-karma. Così eviterei di fare un viaggio a vuoto. In genere, non diamo queste informazioni per telefono, caro signore. Lo so, signorina, però mi farebbe una grande cortesia. Aspetti che controllo sulleggi »

Allora, ci prepariamo al salto nel buio?Sì, caro, sono pronta.Segui le istruzioni che ti dò, piccola mia, non devi fare altro.Che bello.Dammi la mano.Devo chiudere gli occhi?Sì, se li chiudi è meglio. Ma adesso fai silenzio. Non fare commenti.Tanto non c’è niente da dire, né da capire. È vero, caro?leggi »

È la realtà nel punto fermo della sua sostanza. Lo sbriciolamento dell’essere nella sua entelechia. È una persona senza persona. La visione di una visione. È l’idea frantumata nel movimento, lo scompaginato assetto di un’evoluzione. Dio fatto uomo che trema prima di pensare. È la ribellione di una verità: particellaleggi »

E d’inverno perché c’è freddo, d’estate perché c’è caldo, va a finire che non lo facciamo più.Ma di cosa stai parlando?Del sesso, tesoro, del sesso. Esse, e, esse, esse, o.Ho capito, ho capito. Hai di nuovo la sacca spermatica da svuotare.Non essere così romantica.Perché, non è così?Sì, non lo nego.leggi »

Faccia attenzione.A cosa?Beh, mi creda, quando si cammina sulla corda sospesa nel vuoto, a così grande altezza e senza rete di protezione sarebbe meglio, molto meglio, prestare la massima attenzione a quello che si fa.Non si preoccupi. Ci sono abituato. Lo faccio fin da piccolo.Ah, allora non c’è bisogno cheleggi »

Il vecchio distratto non si è accorto di essere finalmente non più solo, come direbbe il suo amico tedesco Peter. Ora è uno con molti, uno con tanti, come gli ripete il suo socio gallese Dylan. Va a passeggio con Jacques tra i filari d’alberi di viale des Gobelins, eleggi »