Giulia e le altre

Self dynamic (2017) di Zehra Dogan

LUI

è un brav’uomo

è un bravo ragazzo

è un ottimo studente

è un grande lavoratore

è un bravo padre

è un bravo figlio

(salutava sempre)

era depresso

aveva perso il lavoro

aveva paura di perdere il lavoro

era stressato

era preoccupato

aveva paura che

(ma non sembrava grave)

si era innamorato di un’altra

voleva rifarsi una vita

si sentiva oppresso

la famiglia gli era di peso

(tutto sulle sue spalle)

era geloso

era possessivo

era maniaco del controllo

era sospettoso

era verbalmente violento

era manesco

beveva

giocava

MA

la amava tanto

era disperato

ha perso la testa

è stato un raptus

è pentito

non lo farà più

(pover’uomo, povero ragazzo)

PERCHÉ

lei voleva lasciarlo

lei l’aveva lasciato

lei se ne era andata

lei non sapeva di doversene andare

lei amava un altro

lei lo rifiutava

lei voleva lavorare

lei voleva uscire

lei voleva fare di testa sua

lei voleva

LA FAMIGLIA DI LUI

è un brav’uomo

è un bravo ragazzo

è un bravo figlio

impossibile

l’amava tanto

lei era tutta la sua vita

siamo costernati

ha perso la testa

è stato un attimo

(ma lei…)

GLI AVVOCATI

non c’è premeditazione

non c’è crudeltà

non era capace di intendere e volere in quel preciso istante

è incensurato

non è incensurato ma

era soggiogato

ha perso la testa

è un delitto PASSIONALE

(lei era disinibita)

GLI ALTRI

doveva capire prima con chi aveva a che fare

doveva lasciarlo prima

doveva denunciarlo

non doveva denunciarlo

(lo ha esasperato)

lei si truccava troppo

lei si era lasciata andare

lei era troppo bella

lei era sciatta

lei pensava solo ai figli

lei non pensava abbastanza ai figli

lei non lavorava

lei pensava troppo al lavoro

LEI

è morta

©Viviana Gabrini, 2023

Lettura a cura di Viviana Gabrini

Donne uccise in Italia da gennaio al 16 novembre 2023:

Giulia Cecchettin, Francesca Romeo, Patrizia Vella Lombardi, Michele Faiers Dawn, Etleva Kanolja, Annalisa D’Auria, Pinuccia Anselmino, Giuseppina Lamarina, Antonella Iaccarino, Marta Di Nardo, Concetta Marruocco, Silvana Aru, Eleonora Moruzzi, Piera Paganelli, Anna Malmusi, Egidia Barberio, Klodiana Vefa, Monica Berta, Carla Schiffo, Manuela Bittante, Anna Elisa Fontana, Liliana Cojita, Rosaria Di Marino, Maria Rosa Troisi, Cosima D’Amato, Nerina Fontana, Marisa Leo, Rossella Nappini, Francesca Renata Marasco, Vera Schiopu, Anna Scala, Celine Frei Matzohl, Maria Costantini, Iris Setti, Sofia Castelli, Mara Fait, Angela Gioiello, Vera Maria Icardi, Norma, Mariella Marino, Benita Gasparini, Ilenia Bonanno, Maria Michelle Caus, Laura Pin, Margherita Ceschin, Svetlana Ghenciu, Rosa Moscatiello, Cettina De Bormida, Floriana Floris, Maria Brigida Pesacane, Giuseppina De Francesco, Giulia Tramontano, Pierpaola Romano, Ottavina Maestripieri, Yirel Natividad Peña Santana, Anica Panfile, Jessica Malaj, Danjela Neza, Rosanna Trento, Antonella Lopardo, Wilma Vezzaro, Barbara Capovani, Stefania Rota, Anila Ruci, Rosa Gigante, Sara Ruschi, Brunetta Ridolfi, Carla Pasqua, Alessandra Vicentini, Zenepe Uruci, Agnese Oliva, Francesca Giornelli, Pinuccia Contin, Maria Febronia Buttò, Rubina Kousar, Petronilla De Santis, Rossella Maggi, Iulia Astafieya, Iolanda Pierazzo, Rosalba Dell’Albani, Caterina Martucci, Giuseppina Traini, Maria Luisa Sassoli, Sigrid Gröber, Chiara Carta, Rosina Rossi, Cesina Bambina Damiani, Melina Marino, Santa Castorina, Antonia Vacchelli, Margherita Margani, Yana Malayko, Giuseppina Faiella, Alina Cristina Cozac, Teresa Di Tondo, Oriana Brunelli, Martina Scialdone, Giulia Donato, Teresa Spanò.

Fonte Femminicidio Italia

Immagine di copertina: Self dynamic (2017) di Zehra Dogan

Condividi: