Posto che i pesci non piangono

Lei: l’unica, la sola

Posto che i pesci non piangono

gli uccelli non sorridono

e io vorrei essere Monica Vitti

Leonardo da Vinci o Di Caprio

saper volare

tenere il fiato senza scoppiare

dormire a occhi aperti

e sognare con le ali

restano un sacco

di cose straordinarie da fare

Mettersi il Rimmel senza sbavare

piangere dal ridere

per vedere se si scioglie

se gli occhi restano belli

come quelli della ragazza con la pistola

Vedere tutti quei film

in cui i cattivi parlano moltissimo

invece di sparare

i buoni non si fanno male

mai una caviglia zoppa

o una spalla da sistemare

e dove gli amanti stanno nudi a letto

con le lenzuola stirate

fin sopra al petto

Pensare a un viaggio

dall’altra parte del mare

che poi torna di nuovo la questione

se andarci a nuoto o volare

Dalla raccolta “Faccio cose del secolo scorso” – Controluna Edizioni di Poesia

Condividi: