La cruda madre

Immagine Maria Louceiro, 2011

Imparare dai contadini le lune

la promessa dei semi

l’origami dei sogni

le ferite della vanga

Il disco delle stagioni

incerto

nel solco della puntina

i capelli d’erba nel rastrello

Si rialza

il corpo della cruda madre

i suoi sorrisi fioriscono

sui fianchi morbidi

Gli occhi spalancati

nelle pozzanghere

le labbra di terra

asciugano la pioggia

e bevono sole

Tratto dalla raccolta inedita “Matrioske capovolte”

©Anna Martinenghi

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