La posta del pancreas [38]

La posta del pancreas: dillo a Viv!
(Romantico Indeciso)


Cara Viv,
è la prima volta che scrivo a una rubrica di posta del cuore… pardon, del pancreas, e mi avventuro su questo sentiero insidioso perché di solito non sei mai troppo tenera verso noi uomini, ma voglio rischiarmela.
Sono un distinto e romantico gentiluomo più vicino ai 60 che ai 50 anni, libero professionista, amante del bello e delle donne.
Nella vita non mi sono fatto mancare nulla, ho avuto due mogli, alcune fidanzate e un’infinità di storielle leggere. Non voglio sembrarti immodesto, ma non ho mai avuto problemi ad affascinare le donne. Di bell’aspetto e ancora piacente, non mi mancano charme, cultura e anche buone disponibilità economiche.
Da qualche mese frequento tre signore.
La prima, che per comodità chiameremo A., è un’avvenente trentenne. Molto sensuale e provocante, con lei c’è una splendida intesa erotica. A., purtroppo, è molto carente dal punto di vista della cultura e non è quello che si dice una donna raffinata. I nostri incontri avvengono per lo più tra le pareti di una camera da letto, raramente usciamo a cena e quando succede, succede in posti dove so di non incontrare qualcuno che mi conosce per evitare situazioni imbarazzanti.
Poi c’è B., quarantenne in carriera, brillante e arguta, ma dal fisico poco convenzionale. Mi attrae molto perché, fin da ragazzo, nascostamente, ho sempre provato una forte attrazione per le donne morbide, ma non è esattamente il tipo di donna che un uomo di successo ama esibire.
E infine c’è C.: cinquantenne, laureata, buona posizione economica, intelligente ma noiosetta, sessualmente poco stimolante. Elegante e di bella aspetto, non mi farebbe sfigurare con amici e colleghi, ma con lei è tutto un… brodino tiepido. Capisci quello che intendo, vero?
Insomma, tre donne e nessuna che mi soddisfi pienamente.
E siccome sono un romantico, a volte sogno di essere un novello dottor Frankenstein che da tre donne incomplete riesce a creare La Meraviglia!
E veniamo al motivo per cui ti scrivo: che devo fare? Continuare a frequentarle cercando di soprassedere sulle mie insoddisfazioni? Frequentarle ma allo stesso tempo continuare a cercare La Donna che soddisfi le mie esigenze? Sceglierne una e poi cercare di plasmarla?

Attendo con una certa curiosità una tua saggia risposta.
Grazie

Romantico Indeciso


Ogni tanto qualcuno mi chiede se queste lettere me le invento o le ricevo sul serio.
Oggi me lo sto chiedendo anch’io.
A parte il fatto che il tuo nickname crea delle aspettative che poi rimangono disattese, perché in tutto il tuo ragionamento, di romantico, non ci ho trovato proprio niente, mi chiedo perché un uomo che non ha difficoltà ad avere ai suoi piedi tutte le donne che vuole, stia lì a impuntarsi proprio su quelle che lo rendono insoddisfatto.
Esci da quel triangolo e vai per il mondo, continua nella tua opera di penefattore, là fuori ci sono stuoli di donne sole, ma anche accompagnate, che non vedono l’ora di incontrare il loro pigmalione: bello, fascinoso, irresistibile e soprattutto modesto.
E se qualcuna di loro dovesse accusarti di essere un narcisista patologico con un ego ipertrofico, tu ignorala e tira dritto, hai una missione, non lasciarti distrarre.
Vorrei augurarti buona fortuna, ma forse ne hanno più bisogno le donne che incontrerai sul tuo cammino.
Buone cose

Viv


Problemi di cuore? Dubbi? Domande sulle relazioni uomo-donna, ma anche uomo-uomo o donna- donna?
Scrivete a Viv, perché una risposta a cazz non si nega mai a nessuno!

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