Incertezze onnivore

Dialettica della privazione. Il senso di ciò che mi fu tolto radica in me tetre attese. Non si resiste alla fame addentando prelibatezze algebriche; né il sadismo delle medicine dilata gli echi di nuove teologie. Il metodo è la negazione del metodo: tutto coincide e può essere capovolto. Come una clessidra vuota. La sabbia è stata sabbia solo nel deserto. Dove il numero e il granello sono infiniti e coincidenti. Infezione che aggredisce le parole e le rende simili al pensiero. Qualunque discorso – nel deserto – è l’origine di
un’apparizione e la conclusione di un disfacimento.

©Davide Marchetta

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