Il cuore di un matto

Francis Bacon. Self-Portrait

Non c’è niente di meglio del cuore di un matto. Il cuore di un
matto, mi dico, non piange mai. Non voglio altre notizie da me
stesso. Sei pregato, di suggerisco, di rivolgerti altrove. Insomma, il
mio unico volto ha sempre un fratello gemello che lo sta a
guardare. E al mattino, è sempre piacevole scoprire di non
esistere. La notte mi tira per la manica e mi scioglie la lingua. Il
mattino mi fa ammutolire. Figurarsi, io che taccio. Non puoi fare
altro che morire, mi dico. Ti tocca aspettare. Ecco il mondo fermo
ai cancelli. Oggi non lo faccio entrare. Sempre col presente in
mezzo ai piedi, cerco di non replicare quando il giorno mi
aggredisce.

©Davide Marchetti

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