Rubriche (Page 98)

Ogni uomo che nasce ha tre cose: un ventre da cui uscire, una mano che lo piglia e un segno zodiacale. Gli oroscopi funzionano, ma non tutti. Dicono il vero quelli vecchi, quelli nei giornali sgualciti, quelli rubati, quelli che incontriamo senza volerlo. Allora lascio che la sorte peschi daleggi »

DIAMONDS ARE A GIRL’S BEST FRIENDS Il compleanno di mia nonna era il 13 agosto. L’anno di nascita l’ho scoperto solo il giorno in cui se n’è andata. Aveva novantotto anni. Ne dimostrava sessanta a mala pena. È nata nel 1985, è morta il 19/10/2083. Fatico a credere che appartenesseleggi »

COME UN PESCE, MUTA. Il mare è vita. Rincorro l’onda mentre si arrotola e se fuori il tempo è piovoso, se il libeccio mi annoda i capelli o c’è troppa confusione, mi immergo. Sotto è pace liquida, nessun contrasto. Sotto, il pensiero è lento. I miei denti aguzzi raschiano leleggi »

Hatch cock (o del covare l’amore sul divano) Davvero, non credo sia stata colpa mia. Si può usare un plaid rosso il quattordici di agosto? E, poi, si può guardare un film dei Bellissimi di Rete 4 con tanto di Sean Connery giovane e bello e credere di farla franca?leggi »

ARTE POVERA «D’ora in poi devi chiamarmi solo Maja». «Come l’ape?». «Sei una cretina! Maja come la Maja del Goya». «Desnuda?». «Oh, quant’è inutile parlar con te. Voglio essere chiamata solo Maja, gli altri nomi m’hanno stufato, per non dire dei cognomi». Sì, perché la mia amica Maja, prima dileggi »

Senza forzature Sono vestita troppo coperta per fare la puttana: pochi colori addosso tra il nero e il verde militare, un jeans sdrucito ma nemmeno troppo. Questi anfibi da uomo ai piedi, poi. I capelli, quelli sì che ingannano, di un biondo invadente e sfacciato che non mi sogno nemmenoleggi »

SCEME DA UN MATRIMONIO Ho una collezione di scarpe. Non sono mie. Io le raccolgo e le tengo da parte: tacchi alti, usate pochissimo, dimenticate sotto i tavoli, dietro le porte o sull’erba del parco. Alcune mi calzano a pennello. Quasi nessuno le reclama. Mi ci dovevo pagare gli studileggi »

INTERSECANDO PER UN SECONDO L’abbiamo detto un migliaio di volte, ma tu me lo ripeti di nuovo. Che non c’è bisogno di pianificare niente, che le mappe non servono, e i post-it sono buoni solo per le memorie a caso, per perderle e per ritrovarle dopo un po’, per sorridercileggi »

Ho riscritto Prevert Questo amore Così banale Così inutile Così assurdo Così falso Questo amore Bello come una morte bella Che bella non è mai perché fa schifo Questo amore che è bugia Bruttura sozza Che ci fa stare male Ed è triste E manca di auto ironia Forte conleggi »