Ortiche (Page 3)

Il museo era enorme, conteneva decine e decine di aerei in posa come pachidermi presuntuosi, sembrava si guardassero in cagnesco per valutare chi avesse meritato l’allestimento più sontuoso, la rimodernata più efficace. Uno aveva fatto la guerra, tanta guerra, ed era stato ritrovato in mille pezzi tra macerie desolate, inleggi »

Nina si trovava catapultata nelle incombenze della vita quotidiana, senza la compagnia e il supporto di Max che aveva cambiato lavoro e usciva ogni mattina per andare in ufficio. Lei lo immaginava buioe tetro, col ronzio di vecchi tubi al neon con le ragnatele penzolanti, annerite dalla polvere, sopra cubicolileggi »

Non pensavo a lei da tanto tempo, se escludiamo quella breve parentesi avvenuta circa sei mesi fa. Per essere sincera dovremmo escludere diverse brevi parentesi, tutte legate a qualche post su Facebook, argomenti che mi irritavano, atteggiamenti lamentosi imbevuti di stoico eroismo, tipo io sono forte e posso sopportare tuttoleggi »

Max era concentrato, gli occhi sul monitor del portatile e la mano sul mouse, pronta a trascinare le sue idee da un punto all’altro del progetto. La voce di Nina lo raggiungeva, ovattata, dal bagno. Unasorta di nenia, un basso brontolio, molto diverso dalle reazioni squillanti della donna e daileggi »

Sono una che non piange mai per un’emozione. Di dolore sì, quello fisico, come mi pungi con un ago mi butto sotto un tavolo e invoco pietà. Ho la soglia del dolore di un ustionato, costantemente terrorizzata all’idea che qualcuno possa infierire su di me. Però non mi commuovo, seleggi »

«Presidente, io non so come…»«Sì, ho saputo. Lo ha fatto di nuovo. Ho già letto i quotidiani. Lui dov’è adesso?»«È nei suoi alloggi, ha fatto colazione e sta… meditando, credo.»«Ho capito.»«Presidente, io davvero non so cosa dire, ma credo che dovrebbe… che lei Presidente dovrebbe, magari, parlare con Lui. Stavoltaleggi »

Diciamo la verità, non è più possibile andare a fare la spesa senza prima consultare uno di quegli allegati culinari che compri insieme al Quotidiano, ti senti in colpa o comunque fuori dal giro se scegli lamarca sbagliata di pasta o la verdura anche solo appena fuori stagione. Sei aleggi »

«Ma guarda chi è tornato a casa giusto in tempo per un assaggio di torta…» «Ma guarda chi mi ritrovo tra le braccia dopo una giornata in ufficio! Ciao bellezza, tu e le ragazze avete avuto le mani in pasta, eh?» Giorgio abbracciò Roberta e assaggiò il pezzo di tortaleggi »

«Pronto?»«Buongiorno signora Patrizia, le volevo dire subito che il tampone ha dato esito negativo, negativissimo, quindi lei può stare tranquilla, anzi, le dico subito il resto degli esami che mi pare…»«Noooo, si fermi! Ha sbagliato numero, non aspetto nessun esame, nessun esito, non sono io quella signora, si blocchi immediatamente!»«Comeleggi »

Stavo usando Facebook alla ricerca di un consiglio sulla scelta di un buon consulente tecnico. Quel social era abbastanza inutile per me, non postavo mai foto private e non avevo storie che potesserointeressare ai miei contatti, tutti sconosciuti che condividevano con me solo la professione, quindi erano davvero utili inleggi »