Sviaggiatori per un giorno [6] con Luca Bellomo

© La valigia dei sogni, di Irene Salvatori

© La valigia dei sogni, di Irene Salvatori

LA RICETTA DEL GIORNO

L’idea era quella di cucinare un pollo, uno di quelli ruspanti allevati a terra e all’aperto che hanno mangiato sempre cose genuine e respirato aria buona. Mario non era pratico di queste cose, anzi era la prima volta che si cimentava in un’operazione del genere. Secondo le istruzioni che aveva trovato su internet avrebbe dovuto procedere nel seguente modo: prima di tutto il pollo doveva essere ucciso, ovviamente, e in un modo che non lo facesse soffrire più di tanto. Sul web il consiglio più diffuso era la classica “tirata di collo”. Cioè si prende il pollo per le zampe e con l’altra mano gli si torce indietro il collo fino a che non si spezza la colonna vertebrale. L’uomo trovava piuttosto truce questa tirata del collo, così aveva optato per un taglio netto della giugulare con un coltello. I consigli degli esperti del web continuavano: tagliare la giugulare, fatto, appendere il pollo a testa in giù per 10 minuti, al fine di far scolare completamente il sangue, fatto. Il pollo va prima spiumato totalmente e poi ripulito dalle interiora, perché le piume si staccano molto meglio quando è ancora caldo, dopo si rischia di strappare via un sacco di pelle e di fare un macello, ma anche qui ci sono varie scuole di pensiero. Mario aveva deciso di applicare delle varianti personali adatte al momento. Aveva predisposto un secchio abbastanza capiente per contenere tutto il sangue così da non sporcare il pavimento della cucina, voleva fare un lavoro davvero pulito. Intanto, la moglie, vicino a lui, lo fissava immobile. Con l’occhio sbarrato. Indifferente alla sua lena e alle sue laboriose operazioni. Indifferente persino al fatto che era la prima volta che Mario si avventurava in un’operazione del genere. La fase successiva sarebbe stata disossare il pollo e Mario aveva trovato sul web tutti consigli utili per farlo nel modo più pulito e veloce possibile.
Prima di uscire dalla cucina guardò per l’ultima volta Irma, che fino a poco prima era stata la sua moglie. Era sempre lì, non si era mossa di una virgola. Era riuscito a farla stare in un trolley, per terra nemmeno una goccia di sangue, i consigli del web erano stati efficaci e preziosi.

©Luca Bellomo, 2015

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