Da oggi in libreria!

 

Da oggi, in tutte le librerie (e in versione ebook): Non volevo morire vergine (Piemme).

Si tratta di un memoir nel quale racconto come  e cosa ha significato riconquistare il mio corpo dopo l’incidente che mi ha resa tetraplegica quando avevo quindici anni.

Scrivo di sensualità, sessualità e disabilità. Scrivo di me perché non ho voluto generalizzare essendo ogni persona un mondo.
La strada per arrivare a essere la donna che sono è stata lunga, difficile, dolorosa ma anche ricca di passione e incontri.
Ho guardato in faccia la mia paura e ho cercato di venire a patti con lei.
Lo faccio tutti i giorni.
Qualche volta vinco io, qualche volta vince lei. Ma non smetto mai di dilogarci e lottare.

Sessualità e disabilità continuano a essere un tema tabù e l’unico modo che conosco per vincere i tabù è parlarne, scriverne, raccontare perché il silenzio è il nemico peggiore.

E siccome sono una scrittrice ho cercato di raccontare questa storia al meglio delle mie possibilità, dandogli la cadenza di un romanzo.

 

Su fb racconto il “dietro le quinte”. Se vi va, potete seguirmi qui e qui.

L’hastag è #nonvolevomorirevergine

Ho deciso, poi, di portare in giro questo libro con una formula diversa dalla presentazione canonica ma con un reading musicale, patrocinato dall’Associazione a cui appartengo: Tessere Trame.

E stasera, a Torino, ci sarà la “prima” del reading, con me e Stefania Carcupino  alla fisarmonica. La festa, poi, continuerà con la musica di Jhonny Lapio e gli Arcote.

Questa la locandina del reading (progetto grafico di Raffaele Rutigliano).

©disegno e progetto grafico di Raffaele Rutigliano

 

©Barbara Garlaschelli, 2017

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