La posta del pancreas [13] di Viviana Gabrini

 

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(Claudia, disillusa sessantenne in briciole)

 

Cara Viv,

un mese fa, dopo 30 anni di matrimonio e 5 di fidanzamento, mio marito mi ha lasciata. Ha fatto le valigie e, in una fredda sera di fine gennaio, mi ha annunciato che stava per diventare padre.
Quando si è chiuso la porta alle spalle per raggiungere la sua nuova compagna, una collega più giovane di me di 20 anni, il mondo mi è crollato in testa.
Non faccio che piangere, non riesco a mangiare e solo il lavoro mi trascina fuori di casa. Se non fosse per il lavoro, passerei le mie giornate a letto, a dormire o a fissare il soffitto.
Ho passato gli ultimi 35 anni della mia vita a pensare “noi” e ora quel “noi” si è trasformato in un feroce e crudele “loro”.
Loro stanno insieme. Loro si amano. Loro convivono. Loro avranno un figlio.
E io?
Non ho amiche, assorbita totalmente da lavoro e marito. Non ho avuto figli. Non ho più nulla se non rughe attorno agli occhi, una pancia flaccida e due tette cascanti.
E adesso che cosa faccio?

Claudia, disillusa sessantenne in briciole

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Ti comperi un aspirapolvere, raccatti le briciole e inizi a ricostruire la Claudia che hai perso di vista 35 anni fa, mi pare ovvio.
Cara amica, a nessuna età è facile ricostruire la propria esistenza, ma la buona notizia è che non esiste un’età in cui questo non possa avvenire.
Non hai più nulla, mi dici. A me non pare. Hai una casa, hai un lavoro, hai te stessa.
Riappropriati della tua vita e riprendi ad ascoltarti e ad assecondare le TUE esigenze.
È arrivato il momento di riprendere quelle passeggiate nel bosco che amavi tanto (e che non hai più fatte perché lui non fa un metro se sotto al culo non ha un’automobile), rispolverare l’antica passione per i film iraniani (che hai smesso di vedere perché lui, dopo dieci minuti, era pronto a dichiarare guerra a tutto il Medioriente), tirare fuori dal cassetto la reflex con cui facevi foto discrete.
Guardati attorno e ripensa alle amiche che hai lasciato per la strada. Sicura che nessuna abbia voglia di riallacciare un legame di amicizia? No? Allora cerca amiche nuove. Donne come te: indipendenti, ancora vitali (ok, ora sei un topo morto strisciato sull’asfalto ma vediamola in prospettiva, eh), con ancora degli interessi e delle passioni.
Sulle rughe metti un po’ di cipria e di buon umore, la pancia flaccida è morbida e quanto alle tette, non preoccuparti. Per quanto cascanti siano, troverai sempre uno o più ometti di buona volontà disposti a darti una mano per tenerle sollevate.

Un abbraccio

Viv

©Viviana Gabrini, 2018

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