Piccole storie [10] di Barbara Garlaschelli

Immagine da web

Immagine da web

 

La promessa

 

Mi apro al silenzio e lo accolgo come fosse una promessa mantenuta.
So che tutta la mi vita è una scia d’acqua, qualcosa che non lascia il segno, che si scompone al passaggio di una barca, al lancio di un sasso, e poi torna uguale a prima.
Tutta la mia vita si raccoglie qui, davanti a questi campi coltivati, tra queste case basse e queste strade così diverse, eppure così uguali.
Le percorro, inseguo tutti i passi che ho fatto da bambino.
L’uomo che sono adesso rincorre la leggerezza di allora, quando tutto sembrava possibile e nuovo.
Ogni volta che torno in questo posto ho paura di trovarlo uguale. E diverso.
Mi riconosco nelle facce invecchiate della gente che da qui non se n’è mai andata.
Ogni loro ruga è la mia.
Non vorrei più guardarmi allo specchio.
Vorrei guardarmi solo negli occhi degli altri.
Vorrei riprendermi indietro tutto e rifare questa strada cento volte.
Ho imparato a controllare ogni mio gesto e parola.
Riesco a restare inespressivo e immobile come un felino in caccia. O addormentato. O morto.
Scivolo nella mia ombra e osservo.
Osservo me stesso osservare.
E lo faccio in silenzio.
Mantengo la promessa.
Tornando in questo posto dove c’è la parte migliore di me.
Un bambino che cammina in mezzo ai campi, verso sera.

1 Comment

  1. Anna Bertini Rispondi

    Meraviglia meravigliosa!

Leave a Reply