Oroscopo d’autore [24] di Alessandro Morbidelli

Kundera

OROSCOPO D’AUTORE
 (Milan Kundera)

Oroscopo d’Autore dedicato al romanzo “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera .

ARIETE: Il momento in cui nasce l’amore si presenta così: la donna non resiste alla voce che chiama all’aperto la sua anima spaventata; l’uomo non resiste alla donna la cui anima presta orecchio alla sua voce. La vostra superba indifferenza è un mantello che vi permette di muovervi davanti agli altri con assoluta libertà ed assoluta impudicizia.

TORO: Non esiste alcuna certezza che dio abbia affidato davvero all’uomo il dominio sulle altre creature. È invece più probabile che l’uomo si sia inventato dio per santificare il dominio che egli ha usurpato sulla mucca e sul cavallo. Un uomo attaccato a un carro da un marziano, o magari fatto arrosto da un abitante della Via Lattea, si ricorderà forse della cotoletta di vitello che era solito tagliare nel suo piatto e chiederà scusa (in ritardo!) alla mucca. Considerate le verdure.

GEMELLI: Il kitsch fa spuntare, una dietro l’altra, due lacrime di commozione. La prima lacrima dice: Come sono belli i bambini che corrono sul prato! La seconda lacrima dice: Com’è bello essere commossi insieme a tutta l’umanità alla vista dei bambini che corrono sul prato! Il vero antagonista del kitsch totalitario è l’uomo che pone delle domande. Una domanda è come un coltello che squarcia la tela di un fondale dipinto per permetterci di dare un’occhiata a ciò che si nasconde dietro.

CANCRO: Civetteria: è una promessa di coito non garantita. Come si è indifesi di fronte alle adulazioni! Quando sedete di fronte a qualcuno che si mostra amabile, deferente, cortese, è molto difficile tenere sempre a mente che nulla di ciò che dice è vero, che nulla è sincero. Diffidare (continuamente e sistematicamente, senza vacillare nemmeno per un attimo) richiede uno sforzo enorme e anche un suo allenamento. Abituatevi.

LEONE: Si può amare anche nel ricordo. Nessun essere umano può portare a un altro il dono dell’idillio. Se si cerca l’infinito, basta chiudere gli occhi. La storia è leggera al pari delle singole vite umane, insostenibilmente leggera, leggera come una piuma, come la polvere che turbina nell’aria, come qualcosa che domani non ci sarà più.

VERGINE: La fatica è scomparsa e rimane solo la bellezza. Ciò che si verifica una sola volta è come non fosse accaduto mai. Con le metafore è meglio non scherzare. La bellezza è un mondo tradito. La potete incontrare solo quando i persecutori l’hanno dimenticata per errore da qualche parte. Soltanto il caso può apparirvi come un messaggio. Ciò che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno, tutto ciò è muto.

BILANCIA: L’uomo, vivendo una sola vita, non ha alcuna possibilità di verificare un’ipotesi mediante un esperimento, e perciò non saprà mai se avesse dovuto o no dare ascolto al proprio sentimento. Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L’uomo vive ogni cosa subito, per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza avere mai provato. Non sentitevi in colpa.

SCORPIONE: A seconda del tipo di sguardo sotto il quale volete vivere, potreste essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi, desidera lo sguardo di un pubblico. La seconda è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti. C’è poi la terza categoria, di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata. E c’è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori.

SAGITTARIO: Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d’Assisi. L’amore significa rinunciare alla forza. Alla logica. Avvicinatevi a chi volete senza pretese e vorrete solo la sua semplice presenza. Importante sarà l’impronta dorata, l’impronta magica della quale nessuno potrà privarvi.

CAPRICORNO: L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un’unica donna). Basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perché l’unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell’età della scienza, svanisca di colpo. Dormite, sognate, respirate. Poiché c’è amore nell’ultima ora della notte.

ACQUARIO: Non c’è nulla di più pesante della compassione. Nemmeno il vostro proprio dolore è così pesante come un dolore che si prova con un altro, verso un altro, al posto di un altro, moltiplicato dall’immaginazione, prolungato in centinaia di echi. Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l’uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione. Prendetene atto. Andate avanti.

PESCI: Le domande veramente serie sono solo quelle che possono essere formulate da un bambino. Sono domande per le quali non esiste risposta. Desiderate fare qualcosa che non lasci possibilità di ritorno. Desiderate distruggere brutalmente tutto il passato dei vostri ultimi anni. È la vertigine. L’ottenebrante, irresistibile desiderio di cadere. Lo sapete voi, lo sanno tutti, che poi vi rialzerete, intatti.

© Alessandro Morbidelli, 2016

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