Ogni cosa è un poeta [4] di Elena Mearini

©foto di Elena Mearini

© ph E. Mearini

QUARANTENA

Confinata in una foglia,
osservo il mondo.
La mia quarantena odora di te,
che mandi respiri al vento.

Certe volte mi prende la nostalgia di una forma definita, dai bordi ben disegnati, una forma che riconosco mia con certezza, mia senza equivoco, nata e cresciuta con me. Una forma da difendere e curare fino all’ultimo respiro. La foglia, per esempio, riesce in quest’impresa. Lei non abbandona la propria forma, neppure mentre cade dal ramo. Se la foglia muore, la sua forma continua a esistere, diventando testimone della vita che fu, una volta, tra i rami dell’albero. Questo mi sembra un piccolo, irresistibile miracolo a cui non posso rinunciare. Così, oggi scelgo i confini di una foglia per stare al mondo.

© Elena Mearini, 2016

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