Today: Thursday, November 23, 2017

Nicoletta Erre

CHI SONO

Non nacqui per sbaglio ma l’ho creduto a lungo: almeno da quando ho iniziato ad avere coscienza di esistere.
Vita frammentata, esperienze interrotte, storie alla Almodòvar. Vagamente.
Liceo classico per scelta, facoltà universitaria per costrizione.
Flop.
Scrivo da sempre; dalle agende delle case farmaceutiche son passata, nei decenni, ai bloc notes e, più di recente, alle moleskine: bloc notes dal nome figo.
Pubblicazioni: “In memoria dell’uccello morto”, edito da Famiglia Cristiana nei tardi ’60: primo premio.
Vissi i miei dieci minuti di notorietà, e li rivissi quando mi toccò ancora il primo premio ad un concorso che istigava alla schizofrenia : ” Parla un pino”. Quinta elementare.
In tempi recenti ho pubblicato alcune poesie condominiali (tutt’ora in vendita su Amazon) che ho inviato, in assoluta buona fede, ad un manipolo di critici ed esperti il cui unico interesse, secondo me, era ed è  quello di rastrellare pecunia.
Vivo con otto gatti e un figlio che va e viene causa studi.
Prometto: farò la brava.


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