LuJana [1] di Luciana Ortu

Amore, foto di Luciana Ortu

MEMORIA

Basta poco per far scattare il relais della memoria. Ricordo una volta, mentre camminavo in centro, in città e mi bloccai a mezzo, con un piede per aria.
Un pensiero fulminante: “Odore di nonno”. Mi voltai a guardare dietro di me. Avevo quasi paura di trovarmi faccia a faccia con il nonno. Invece era un uomo ancora giovane, in carne e ossa e non una duenna, un fantasma.
Fumava la pipa. Alcune piccole volute di fumo azzurrino arrivarono a solleticarmi le narici, furono loro a far scattare il ricordo.
Non ero neppure più consapevole che il fumo della pipa del nonno (adesso le sue pipe preferite sono in camera mia come cimeli d’affetto) fosse collegato al mio ricordo su di lui.
In questi ultimi tempi, invece, mi accade un’altra cosa. Ogni volta che torno in un certo luogo, un agrumeto, anche se per poco tempo, tanto che a volte resto in macchina e neppure scendo, mi basta aprire lo sportello e dopo una manciata di secondi mi commuovo. Più spesso di quanto vorrei mi ritrovo con le lacrime agli occhi.
Mio marito non si accorge che piango. Anche passando là vicino la notte, senza vedere i luoghi, riconosco il posto, mi basta affacciarmi al finestrino, dall’intenso profumo di eucalipto, finocchio selvatico, mirto, tamerici e cisto.
Quando ci andavo con mio padre, nelle calde notti d’estate, con i finestrini aperti, ci lasciavamo inebriare dal mix di profumi che ci avvolgeva potente.
E adesso che lui non c’è più, gli odori me lo riportano in vita, per un breve, ma lunghissimo e intenso istante. Quando ho le difese immunitarie del cuore basse, l’emozione mi sommerge. Se poi taglio una foglia di eucalipto o di leccio, e la annuso, ritornano alla mente in un lampo suoni, la risata di mio padre, odori e immagini.
Mi ritrovo a compiere gesti che prima non avevo mai compiuto, ma mio padre sì. Conservare in tasca una foglia di alloro, un rametto di rosmarino o due foglie di menta di fiume… e quando si infilano distrattamente le mani nelle tasche, ritrovarsi sulle dita questi profumi antichi. Profumi d’amore, oltre la morte.

© Luciana Ortu,2015

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