La valigia di cartone [16] di Raffaele Rutigliano

16.

LUGANO – La prossima agenzia è in Piazza Cioccaro, 2. Ci arrivo passando per Piazza Dante Alighieri, via Pessina e via Francesco Soave. Dopo Piazza Dante iniziano i porticati sotto i palazzi antichi. Negozi, negozi, e banche o roba simile. I palazzi sono colorati di arancione, bianco e giallo. Arrivato a Piazza Ciocciaro trovo subito il civico, portone anche qui aperto. Salgo al primo piano tramite scale. Mi ritrovo davanti a una porta in vetro da cui si intravede la reception. Non faccio in tempo a suonare il campanello che passa di là una dipendente e mi apre chiedendomi cosa desiderassi. Resto un attimo perplesso, perchè dopo tante porte chiuse e avvisi in genere, qui mi si permette persino di entrare.
Dico che sono qui per la consegna di un CV.
Glielo porgo.
La signorina mi risponde subito che cercano solo persone disposte a lavori a tempo breve, anzi brevissimo, anche di un solo giorno. Non hanno un offering per lavori a tempo “indeterminato”, per esempio. Quella è una parola grossa, più della voglia di essere disposti a regalare tutto il sangue circolante nel proprio corpo.
Mi ridà il CV, dispiacendosi.
Le rispondo che quello dispiaciuto sono io, perché è la prima persona luganese con la quale abbia avuto una sorta di dialogo cortese, e che devo subito lasciare. L’avrei persino invitata a cena e magari le avrei regalato dei fiori. Mia moglie avrebbe capito, e come se avrebbe capito.

[Continua…]

© Raffaele Rutigliano

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