La valigia di cartone [10] di Raffaele Rutigliano

10.

LUGANO – Arriva un messaggio su telefono, posso attivare la connessione internet in Svizzera con un traffico massimo di un giga per la durata di tre giorni. Non perdo tempo.
Nel giro di mezz’ora riesco a entrare nel profilo personale su Google e a ritrovarmi tutti i punti memorizzati in precedenza su #maps.
La maggior parte è a Lugano, una dozzina circa.
Mettiamoci in cammino.
La giornata è assolata anche se l’aria è gelida. Con berretto e senza sciarpa riesco a sopportare il clima luganese.
Gli indirizzi sono il frutto di una permanenza forzata su internet, non ho fatto esclusioni.
(Ecco, il primo errore. Poi capirete perché.)
Mi munisco di CV alla mano in lingua e non.
Attraverso la piazza per portarmi su Corso Pestalozzi, all’incrocio con via Elvezia, lì stanno svolgendo i lavori di ristrutturazione di un locale che dà su strada. Ammiro una certa pulizia architettonica nei ponteggi: tutto è perfetto, fin troppo. In Italia non siamo abituati a una tale precisione, neanche la polvere di calcinacci che minaccia la visibilità, quasi a predire il futuro.

[Continua…]

© Raffaele Rutigliano

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