La posta del pancreas [21] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!

 In pillole

 

Cara Viv, lo scorso mese di agosto ho conosciuto online un uomo molto interessante di 44 anni. Dopo un mese ci siamo incontrati per un caffè: è stato un momento piacevole e io ho avuto la conferma che fosse un uomo attraente e simpatico. Il problema è che da allora non sono più riuscita ad incontrarlo. Ogni volta lui fissa un appuntamento via email e ogni volta o disdice all’ultimo oppure sparisce e non risponde più, salvo ricomparire dopo qualche settimana e riproporre di vederci. In tutti questi mesi non ha mai voluto darmi il suo numero di telefono e lo scorso mese, quando ha cancellato l’account di posta, ero convinta di aver perso ogni contatto con lui. Invece, dopo tre settimane di silenzio, è tornato a scrivermi con un nuovo account e siccome non gli ho risposto, si è subito fatto risentire con altri due messaggi sollecitando l’incontro.

Che cosa mi consigli?

Bea70

Un ottimo psichiatra per lui e una guardia del corpo per te.

Viv

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Cara Viv, gira che ti rigira, la tua risposta a qualsiasi quesito ti si ponga è: fai sesso! Non ti sembra che la tua visione della vita sia un po’ distorta o quantomeno unilaterale? Non pensi che esistano cose più importanti nella vita che non il sesso?

Perplesso65

Ma certamente. La pace nel mondo, gli arcobaleni in cielo, le margherite nei prati e i cantieri aperti. Dopo gli 85 anni.

Viv

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Cara Viv, dopo quattro anni di convivenza ho lasciato il mio compagno. Non è una cattiva persona, ma il rapporto fra di noi era diventato in brevissimo tempo abitudinario e noioso. Tutti i giorni le stesse cose. Sveglia presto, bacetto al volo, al lavoro, rivedersi solo a sera, io che cucino, lui che mangia sfogliando la home di Facebook, poi il poker online digerendo sonoramente la cena, poi a dormire. Anche il sabato sera. E la domenica sera. Mai un’uscita da soli o con gli amici (sono stanco, ho sonno, mi alzo presto), mai un guizzo di vita.

Penso di aver fatto la scelta migliore: ho 34 anni e credo di meritare di meglio, tuttavia non ti nascondo che spesso sento la sua mancanza, mi sento sola, ogni tanto scoppio a piangere e mi chiedo come sia possibile, visto che non avevamo una vita ma una parvenza di vita.

Che cosa ne pensi?

Simona, Rovigo

Cara Simona, stai tranquilla, nei primi momenti dopo una separazione è perfettamente normale sentirsi tristi, smarriti e addirittura rimpiangere il partner che ci ha fatto sputare l’anima. È umano.

Quando ti senti triste esci, telefona ad un’amica, guardati un bel film o leggiti un libro e ricordati che l’uomo per cui stai piangendo non esiste, ma è frutto solo delle tue proiezioni. Nella realtà tu hai lasciato Pantofola Bill che rutta davanti a un pc.

Viv

©Viviana Gabrini, 2018

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