La posta del pancreas [17] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(Disilluso1970)

Cara Viv,
questa volta a scriverti è uno dei tanti vituperati ometti che sbeffeggi nelle tue risposte al limone, sempre e comunque dalla parte delle donne. Beh, voglio vedere se pubblicherai la mia storia e saprai darmi una risposta.
Sono sposato infelicemente e la mia amante, di cui sono ancora innamorato, mi ha lasciato dopo 8 anni di relazione clandestina. Non ti nascondo che, alla soglia dei 50 anni, mi ritrovo spesso a riflettere sul mio valore come uomo e di recente mi sono chiesto se io sia ancora in grado di sedurre una donna.
Così, qualche settimana fa, sono uscito con una donna appena più grande di me conosciuta ad un evento culturale. Da subito abbiamo messo in chiaro che entrambi volevamo la stessa cosa ovvero fare sesso senza implicazioni di sorta. Così siamo finiti in motel. Appena entrati in camera non le ho nascosto che, a causa di problemi di pressione alta, da qualche tempo ho difficoltà ad avere e a mantenere l’erezione. E così è stato. Per quanto ci abbiamo provato, non è successo nulla.
A me sarebbe piaciuto rivederla, ma il giorno dopo mi ha scritto una email di fuoco, molto offensiva nei miei confronti. Mi ha accusato di aver vantato misure inesistenti, si è lamentata del fatto di averla avvisata dei miei problemi dopo essere entrati in camera e non prima e, dulcis in fundo, mi ha rinfacciato il fatto che le abbia chiesto un contributo per pagare il motel. E mi ha mandato a stendere senza risparmiarmi parole davvero umilianti.
Alla faccia della comprensione e della pazienza che voi donne reclamate da parte degli uomini. Da noi pretendente costantemente rassicurazioni e riscontri positivi, salvo poi rivelarvi delle vere iene alla nostra prima defaillance. O no?

Disilluso1970


Caro Disilluso1970, vediamo di capirci: hai rimorchiato una donna, le hai fatto credere di essere il fratello grosso di Rocco, le hai nascosto di essere impotente, l’hai mandata in bianco, le hai chiesto i soldi del motel e ti stupisci che quella povera disgraziata ti abbia mandato a ranare? Cosa ti aspettavi? Che chiedesse il bis?
Io davvero non capisco te e quelli come te che invece di venire a patti col fatto di essere delle pippe fra le lenzuola, per tutta la vita si raccontano la favola del grande amatore, crogiolandosi al ricordo di quell’ “OH!” di gusto scappato alla consorte legittima un quarto di secolo prima.
Disilluso, dai retta: lascia perdere. O ti fai una cura seria contro l’impotenza e ti iscrivi a un corso di buone maniere e galateo della trombata (scrivere 100 volte “non si chiedono soldi a una signora”) oppure appendi il cencio alla puntina da disegno e ti dai a qualcosa di più produttivo. Come osservare i cantieri stradali.

Viv

© Viviana Gabrini, 2018

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