La posta del pancreas [11] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(Ininterrotta71)

Cara Viv,
Sono una ragazza di 47 annii. Nella mia vita ho avuto rapporti solo con i miei due fidanzati storici e solo prima che loro si sposassero con altre donne. Qualche mese fa ho incontrato un ragazzo su di una chat della rete nazionale dei Pii Oratori di San Galeazzo. Lui ha 50 anni, è molto tenero e affettuoso, mi scrive lunghissime e-mail colme di rispetto. Mi ha chiesto di uscire dal virtuale, per entrare nel reale. La carne è debole e quindi, dopo qualche titubanza (un cinque minuti buoni…) ho accettato e gli ho dato appuntamento nel miglior motel della città. E a questo punto che arrivano i problemi. Perché, dopo i primi baci, non appena mi accingo a metter bocca sull’argomento di maggior spessore… questo, tempo due minuti, si sgonfia come un soufflé precocemente estratto dal forno. E questo non solo la prima volta, ma cinque. E quindi, praticamente tutte. Lui dice che è colpa mia. che sono troppo bella e non riesce a resistermi… Quindi, niente. L’unica cosa che si consuma sono le bevande del frigo bar e i fazzolettini di carta per le mie lacrime, dopo. Cara Viv: ho pensato di presentarmi al prossimo incontro bardata con un saio xxl e la maschera di Bertinotti. Credi possa essere una buona misura longlasting? Rispondimi presto, sei la mia ultima risorsa.

Interrotta71


Cara Interrotta o forse sarebbe meglio chiamarti NemmenoIniziata,

a essere onesta mi sfugge il motivo per cui vorresti continuare a incontrare questo Sparalesto della copula. Hai molti peccati da espiare? Ti senti in colpa e vuoi pagare dazio? Hai perso una scommessa?
Ti do una notizia. Tesoro, hai 47 anni, le tue ovaie funzioneranno ancora per poco e poi su di te calerà la mannaia della menopausa. Quindi approfitta di questi ultimi anni di produzione ormonale, dai sfogo alle tue fantasie e lascia perdere gli s-mo(s)cio di sottomarca.
Mentre tu piangi calde lacrime su un soufflé sgonfio, da qualche parte, nel mondo, c’è un croccante che non vede l’ora di essere sgranocchiato.
Lo smosciato ti piace perché è tenero e affettuoso? Adotta un chiwawa!
Oppure tienitelo come amico. Con lui chiacchieri, vai a fare la spesa, al cinema, cucinate soufflé, vi scambiate i segreti del punto croce, mentre con gli altri (mai meno di due, mi raccomando) fai il tour dei motel della tua provincia.
Coraggio, cara Interrotta, il mare è pieno di pesci, sarai mica così sfortunata da trovare solo delle sogliole, no?

Un abbraccio.

Viv

P.S.: forse aiuterebbe evitare chat  come quella della rete nazionale dei Pii Oratori di San Galeazzo per qualcosa di più laico e peccaminoso come www.dammelasubito.org, www.viensciachetedovri.tromb o www.maimenodi3.ah!

© Viviana Gabrini, 2018

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