La posta del pancreas [1] di Viviana Gabrini

LA POSTA DEL PANCREAS: DILLO A VIV!
(Cuoricina86)

Cara Viv,
ti scrivo perché vorrei un tuo parere. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da un anno e ora lui ha iniziato a fare discorsi strani, di cui non afferro il senso. Ti copio il sunto della sua ultima mail: “…io non so cosa posso darti, so solo che con te sto bene, passo dei momenti meravigliosi, non ho mai avuto un dialogo così aperto con una donna…sei capitata in una fase strana della mia vita, in cui sento il desiderio di grossi cambiamenti nel mio modo di vivere, nel dove, nel come, con chi e tu sei una persona diversa da quelle che ho incontrato finora, quindi fai parte del cambiamento. Sei l’unico elemento equilibrato del mio presente. Io non so cosa posso darti, non so che lavoro farò, dove andrò, vorrei partire, non so, però a me va bene così. A me. ma penso che tu cerchi qualcosa di più…tu sei una ragazza brava, una ragazza seria, tu cercherai una persona con il futuro più certo…non lo so, ma ti chiedo di starmi vicino…così, senza restrizioni, nel senso che se incontri qualcuno speciale…insomma…”.
Che cosa ne pensi? Per le mie amiche non è buon segno, ma in me si è fatta strada l’idea che i “grossi cambiamenti” di cui parla potrebbero riguardare il nostro rapporto. Che mi voglia chiedere di andare a vivere con lui?
Sono molto confusa e attendo con ansia un tuo parere.

Tua
Cuoricina86


Cara Cuoricina86, in questi mesi una équipe di informatici sta mettendo a punto “Svej-app!”, una rivoluzionaria applicazione che permetterà la traduzione simultanea da linguaggio maschile a linguaggio femminile. In attesa di questa svolta epocale, permettimi di cimentarmi nella difficile interpretazione da uomese a donnese.

io non so cosa posso darti (trombiamo?)
so solo che con te sto bene (ragazza mia, io e te a letto si fa scintille)
passo dei momenti meravigliosi (come sopra)
non ho mai avuto un dialogo così aperto con una donna (le mie ex dopo un po’ iniziavano a menarla con la storia del mal di testa)
sei capitata in una fase strana della mia vita (proprio adesso che ne ho altre due per le mani)
in cui sento il desiderio di grossi cambiamenti nel mio modo di vivere (voglio stare da solo e farmi i cazzi miei senza avere mutandine e reggiseni per casa)
nel dove, nel come, con chi (vedi sopra)
e tu sei una persona diversa da quelle che ho incontrato finora (trombiamo benissimo!!)
quindi fai parte del cambiamento (continui a darmela, vero?)
Sei l’unico elemento equilibrato del mio presente (sei l’unica che ancora non mi ha mandato affanculo, me e i miei calzini al gorgonzola)
Io non so cosa posso darti (scordati le parole matrimonio, convivenza, fidanzamento, famiglia)
non so che lavoro farò (scordati che ti porti a cena e i regalini per tutti i cazzo di anniversari che voi donne siete abili a inventarvi)
dove andrò (scordati di trasferirti qui da me)
vorrei partire (non con te)
non so, però a me va bene così (sono un simpatico cazzone e non ammetto critiche al mio modo di essere)
A me (ma di quello che va bene a te mi fotte pochino)
ma penso che tu cerchi qualcosa di più (scordati di ottenerlo da me..buhahahahahaha)
…tu sei una ragazza brava, una ragazza seria, tu cercherai una persona con il futuro più certo…non lo so (te lo devo cantare in greco: non sono io quello che ti porterà all’altare!!)
ma ti chiedo di starmi vicino (continuerai a darmela, vero??)
…così, senza restrizioni (e oltre a te, spero che continuino a darmela giovanna, franca, jolanda…)
nel senso che se incontri qualcuno speciale…insomma… (se ci devi trombare ok, basta che continui a darla anche a me).

Posso darti un consiglio, Cuoricina86? Scappa. Il mondo è pieno di uomini pronti a trattarti come un mocio di sottomarca, non limitarti a quello che hai sottomano adesso!

Un abbraccio, Viv.

© Viviana Gabrini, 2017


Viviana Gabrini è tra gli autori dell’antologia “IN VIAGGIO” (collana Sdiario, Edizioni del Gattaccio).

Per acquistarlo potete scrivere a: info@edizionidelgattaccio.it

Buona lettura!

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