I progetti degli sviaggiatori [1] con Barbara Garlaschelli

© Barbara Garlaschelli, foto di Paola Cominetta

Martedì 10 giugno uscirà la ristampa in esclusiva per Ottolibri di Alice nell’ombra, il mio primo romanzo noir.

Pubblicato da Frassinelli nel 2002, accolto dalla critica con recensioni eccellenti ha segnato il mio modo di scrivere e di affrontare la letteratura. Nato da un racconto della raccolta Nemiche (il cui titolo era Angela), il romanzo Alice nell’ombra è stato subito una sfida: volevo raccontare una storia che si svolgesse all’interno di una villa nel giro di ventiquattro ore, con pochissimi personaggi. Insomma, delle unità aristoteliche (spazio, luogo, tempo) ne ho utilizzate due. L’azione non è unica ma si arricchisce di flashback che rendono la storia, per come la vedo io, più completa.

Volevo raccontare dell’amore e della paura. Dei rapporti famigliari e di quanto devastanti possano rivelarsi, talvolta. Temi che accompagneranno tutta la mia esperienza di scrittrice, tutte le mie storie.

C’è un filo nero che parte da Alice e che si dipana attraverso gli anni, ricamando altri romanzi (SorelleNon ti voglio vicino, persino Carola che di tutti è forse il più solare) e anche molti racconti.

Una delle soddisfazioni più belle che questo libro (tradotto in Francia per Payot &Rivages da Sophie Bajard) mi ha regalato è stato venire a sapere che Claude Chabrolavrebbe voluto farci un film. Poi l’occasione sfumò per mancanza di produttori, credo. Ma non importa, per me aver saputo che un così grande regista si era innamorato di Alice nell’ombra rappresenta un onore. Così come è un onore questa recensione di Liberatiòn.

E così, a distanza di anni, Eva Clesis e Ivan Arilotta hanno accettato di pubblicarlo per la loro piccola realtà editoriale Ottolibri e di questo gliene sono immensamente grata. L’idea che Alice non si trovasse più mi dispiaceva molto.

Ecco questo è uno dei miei progetti, quello più vicino, uno dei più amati.

Dei prossimi, vi racconterò.

Vi lascerò mostrandovi la nuova (bellissima) copertina e con l’incipit di Alice nell’ombra.

 “Uno di noi due non uscirà vivo da qui.”

© Alice, illustrazione di Stefania Morgante

(L’illustrazione di Stefania Morgante è un’interpretazione con acquerelli e penna nera di un volto di Kiki fatto da Man Ray, con la composizione creata da Morgante).

Dal dieci sarà o in ebook o in cartaceo ordinabile online su: Ottolibri,  AmazonBooks University Omniabuk:
In cartaceo (€ 14,00) ; in ebook (€ 5).

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