Giorni [2] di Letizia Dimartino

© foto estratta da Pinterest

Scrivo nel disordine fra liste della spesa farmaci sparsi letto che mi attende computer sempre acceso trilli del cellulare finestre aperte sulla strada capelli da lavare vestiti da riporre armadi aperti foto da guardare dolci sul tavolo odori di cibo a cucinare libri sempre aperti musica sul fondo rossetti in prova specchi in cui guardare per piangere matite pronte per la tempera cielo dentro le stanze luce sulle poltrone riviste sfogliate desideri sepolti preghiere fra una email e l’altra mamma malata cui rimboccare la coperta cantandole una vecchia canzone lacrime sulle ciglia per ogni ricordo che passa veloce amori che vorrei avere amori amareggianti telefonate sussurrate dolori che vado a coricare poggiando la giornata sul cuscino. Perché giunga una notte qualsiasi.

Sul letto parlo guardo specchi rossetti sulle mensole scarpe che non devono essere usate strade da non calpestare profumi sul collo creme sul petto giornali sopra lenzuola di lino stanza bianca stanza blu divano rosso la tenda trasparente nuvole ai vetri vento che spinge una fetta di torta comodino ingombro segnalibri fra le pagine iPod sul guanciale lettere da spedire abiti appesi da provare da non mettere un amore che non c’è quel che potrebbe essere le unghie sbrecciate il grigio dei capelli che si posano sul cuscino il bianco di un letto che sa accogliere e di una pillola a calmare a dare requie alla ragione al mistero di quel che sento.

[continua…]

© Letizia Dimartino, 2017

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