Depistolario [4] di Clara Abatangelo e Raffaele Rutigliano

Ciao dottore,

ho le ossa senza midollo, ho la paura di non svegliarmi. Ho la testa ancorata al buio, non faccio che incubi su incubi. L’alba è senza sfumature, senza ritorno, senza la frontiera da cui fa capolino quella massa magmatica quale il sole. È una circostanza ciclica che non si ripete all’infinito, si rigenera.

Dormo di solito tra due cuscini, fanno da barriera frizionandomi le guance, costeggiandomi i padiglioni auricolari in segno di contenimento dei suoni interni al mio corpo. Sento l’acqua scorrere, il sangue fluire, il tamburo del cuore, i rantoli dello stomaco, e le farfalle. Le farfalle sono per me. Spero si trovi una soluzione per uscire attraverso il portone spalancato, calpestare con le gambe la ghiaia del cortile, adattare i piedi agli spazi tra un sassolino e l’altro. Quando uscirò di qui, lo farò in silenzio, per godermi l’alba. Spingendomi sulle gambe contenute in lunghi stivali. Per ora indosso stivali di ferro. Ma imboccherò quel viale dietro la fornace dei Teodori, passeggerò lungo il viale tra gli alberi ramati, sarò svegliato dai miei passi, dopo aver saltato e preso a calci mille barattoli.

Cordialmente,

il suo paziente Carlo Tiraboschi

Gentile Carlo Tiraboschi,

come da sua richiesta, troverà in allegato copia della Sua constatazione di decesso/avviso di morte. Restiamo a Sua disposizione per ogni eventuale richiesta di chiarimenti e Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Io sottoscritto Oronzo Viendalmare dichiaro che in Via dell’Ospedale n. 1, Comune di Piegafossoli (FD) ho constatato il decesso del sig. Carlo Tiraboschi, nato a Frangimussole (OF) il 29 febbraio 1980, residente in Via delle Fanciulle in Fiore n. 13/B a Piegafossoli (FD), avvenuto in data 29 febbraio 2000, alle ore 00:01 (ora del decesso constatata personalmente).

Il decesso è avvenuto per verosimile causa naturale (mancanza di midollo nelle ossa e di sfumature/ritorno/frontiera nell’alba). La salma è portatrice di stivali di ferro e di 2 (due) guanciali. In relazione al suddetto decesso, ai sensi dell’art. 334 c.p.p., HO presentato referto all’Autorità Giudiziaria.

Ai fini del trasporto della salma:

Certifico che dalla visita effettuata NON ravviso ipotesi di reato e che l’eventuale trasporto della salma può svolgersi senza pregiudizio per la salute pubblica, ai sensi dell’art. 10, c. 2, L.R. 19/04, attraverso il portone spalancato, fino al viale dietro la fornace dei Teodori (tra gli alberi ramati).

 

© Clara Abatangelo, Raffaele Rutigliano

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