Ballando ballando [7] di Barbara Garlaschelli

Meret Oppenheim by Man Ray, 1932

Meret Oppenheim by Man Ray, 1932

IL CORPO

Mare e pietra
il corpo cambia restando se stesso.

Mare e pietra.
Ciò che ero ieri non è più.
Ciò che sono oggi non è mai stato.

Mare e pietra.

Ho fame di carezze
che mi restituiscano il mio corpo.

Una carezza di mare
per sciogliere le mie paure.

Una di pietra
per spezzare la corazza.

Mare e pietra
pietra e mare

E uno specchio
per riconoscermi.

O due occhi nuovi
per perdermi.

© Barbara Garlaschelli, 2004

 

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