Amori di merda [7] di Roberta Lepri

Jacques Prevert

Ho riscritto Prevert

Questo amore

Così banale

Così inutile

Così assurdo

Così falso

Questo amore

Bello come una morte bella

Che bella non è mai perché fa schifo

Questo amore che è bugia

Bruttura sozza

Che ci fa stare male

Ed è triste

E manca di auto ironia

Forte con i deboli e debole con i forti

Come un maniaco omicida condannato all’ergastolo

Ora tremante e pavido

ma un tempo

con il rasoio sanguinante in mano e il sorriso sulle labbra

Questo amore che mi faceva paura

Ma da cui non sapevo tirarmi indietro

Chi mi amava veramente diceva che ero folle

Ed era vero

Questo amore guasto

Perché noi eravamo guasti d’amore

Buono solo a fare male male male

Mai intero

Sempre in ombra

Né tuo né mio

Non è stato niente

Questa cosa non è mai esistita

Una specie di pianta carnivora

Un animale estinto milioni di anni fa

Di cui non voglio più avere memoria

E’ l’estate dei morti

Perciò noi ci addormenteremo

Ci risveglieremo

Soffriremo invecchieremo ci dimenticheremo

Ci addormenteremo ancora sapendo di essere morti

E svegliandoci piangeremo e urleremo tutte le nostre lacrime pietrose

Ben sapendo di essere irrimediabilmente vecchi

E Lui certo sarà là

Impietoso come una iena sulla carne al sole

Morto come un desiderio che non c’è mai stato

Mancante come la memoria

Assurdo nel rimpianto di ciò che non esisteva

Pauroso come il ricordo

Accogliente come una tomba

In cui abbiamo vegliato un bambino nato morto

Non ci guarda

Non ha mai avuto parole giuste per noi

E ancora le cerca per ferire

E io tremante l’ascolto e l’imploro di restare zitto

Per te e per me lo supplico

Per tutti coloro che si sono fatti male amandosi

Per tutti noi

Non ti muovere

Resta nel tuo buio

Sotto i sassi con gli scorpioni

Negli anfratti umidi con le bestie più velenose della terra

Noi che abbiamo finalmente dimenticato

Noi che forse abbiamo dimenticato

Con fatica

Tu dimenticaci

Avremmo potuto avere tanto di meglio

Lasciaci in pace

Stai lontano

Non importa dove

Saremo grati di saperti sepolto nella memoria

Di non averti più in alcun pensiero

Tu sarai soltanto polvere

Immobile non potrai più toccarci.

Amore di merda.

© Roberta Lepri

1 Comment

  1. Tra i versi gli spazi del non amore. notevole prova di Roberta Lepri.

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